Considerazioni sul Golden Triangle di Google

Considerazioni sul Golden Triangle di Google

grafico di tracciamento degli occhi di google

Ciò che vedete rappresentato in figura è quello che viene definito comunemente il Golden Triangle di Google. Esso è il risultato di uno studio molto approfondito (che trovate qui) che verte principalmente sul tracciamento degli occhi durante la navigazione sul motore di ricerca. Questa premessa è doverosa per capire a fondo alcune considerazioni che possiamo trarre e per rispondere ad una domanda che mi sono posto durante l’analisi della ricerca organica e della SERP in generale. Tutto nasce dalla curiosità di capire quanto trovarsi nei primi posti sia importante ma anche quanto siano valide le affiliazioni a Google ADWords e le ricerche tematiche.
Ad ogni modo, dal grafico in questione (ottenuto da una free search) è possibile trarre alcune conclusioni:

  • Essere tra i primi 5 risultati è fondamentale
  • Essere tra i primi 3 link non sponsorizzati è fondamentale
  • Trovarsi negli sponsored link orizzontali (top sponsored) significa essere ben in vista
  • Trovarsi negli sponsored link laterali (side sponsored) è pressochè inutile

 

Queste considerazioni vanno prese con cautela perchè dipende ovviamente dalla ricerca che è stata affettuata, dal tempo trascorso sulla pagina, dalla ripetizione della ricerca e altre variaibli non di poco conto. Ad ogni modo, possiamo aggiugere altre considerazioni rilevanti dopo aver studiato con cura il report del Golden Triangle:

  • Solo il 7.5% delle persone, dopo aver analizzato i risultati della ricerca organica, sceglie un link sponsorizzato
  • Circa il 60% delle persone, se è presente un top sponsored, lo guarda per primo
  • La ripetizione di una ricerca evidenzia che l’attenzione è spostata sul terzo e quarto risultato e sui link side sponsored
  • Più la ricerca è specifica, più viene data maggiore attenzione alla ricerca organica

 

Detto questo, siamo ancora convinti delle tecniche che usiamo per il posizionamento al fine di farsi trovare?

Scritto da
Daniele Ferla
Daniele Ferla